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Sbiadisco nelle sfumature
Sempre più lontano, alla deriva, oltre i margini di qualsiasi significato. Oltre la solitudine io non mi sento perso, non mi terrorizza il silenzio, nel vuoto pneumatico ascolto musiche che sono viscere in risonanza, moti armonici dell’anima.
Ascolto il verbo di chi lo ha smarrito nel quotidiano, così, ogni tanto, in viaggio digirtale tra le netlabel più improbabili incappo in linguaggi avvenieristici, futuribili, ma così … miei, così dentro mi entrano che quasi fa male …
Netabel: Anomolo Records
Artist: Nebula
Album: In a sleeping mode
Track: S-Ktrll
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Surfing in Como
Non c’è ordine! E’ inutile che ci provi, proprio non c’è una logica, il barlume di un’organizzazione mentale.
Avevo intenzione di far comprendere cos’è la musica minimal per me, magari facendo un breve excursus dell’evoluzione del genere techno ad essa collegata, ma … niente!!!
Niente!!!!
Mi sono imbattuto in questo gruppo per caso pochi minuti fa e come fare a non parlarne.
Quindi dovremo partire dal surf-rock piuttosto che dalla micro-house, e sì … la prospettiva è assai diversa, me ne rendo conto!
L’amabile Wiki dice: “Il surf rock era una delle forme più popolari del rock & roll americano dell’inizio degli anni sessanta. Era una forma di rock strettamente associata alla cultura del surf, la cultura giovanile nata in quel periodo sulle spiagge della California meridionale. Pur essendo un genere suonato da musicisti bianchi e diretto a un pubblico bianco, il surf fu profondamente influenzato dalla musica nera.”
Io, in generale me ne starei di due parole: Beach Boys.
Surfing in U.S.A. credo sia abbastanza rappresentativa del genere. E, a questo punto, ci sta anche una spiegazione sul titolo: il gruppo in cui mi sono imbattuto è di Cantù, in provincia di Como.
Ma a Cantù non ci sta il mare, direte voi, non è neanche vicino il mare, aggiungerete. Ed io vi darò ragione al 100%, che forse possiamo raggiungere abbastanza agevolmente qualche grande lago da Cantù, ma di mare proprio … eppure, il mare … si sente … da Cantù, in provincia di Como.
Giudicate voi, a me la musica dei Wavers mi racconta proprio quel mare di California da cui il surf rock trae le sue origini.
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In giorni come questi…
… mi dico che è da qualche settimana che non suono, ma poi mi sovviene che lo faccio quando sono ispirato ed il lavoro ultimamente non mi lascia molto tempo per liberare le mie sensazioni.
Io non ho animali domestici, ma credo sia un po’ come quando hai tempo per portare il cane al parco e puoi lasciarlo libero di scorazzare in giro, o piuttosto quando invece di tempo non ne hai e puoi soltanto ripercorrere le strade prossime al condominio con la bestia al guinzaglio.
Ecco!
Le mie sensazioni si sentono un po’ così in questi giorni…necessariamente imbrigliate, costrette.
Mi viene da dire che la fortuna è di chi abita dentro un parco!
Allora mi sfogo e lo faccio con i Mazca, a mio avviso Enormi artisti, con la E maiuscola, nel panorama…. boh…. sceglietelo voi un panorama, io intanto li ascolto:
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decisamente mi sento meglio, questo gruppo, scovato nel catalogo di Selva Elettrica vale proprio la pena di essere ascoltato.
A proposito, sulle Netlabel farò un excursus più approfondito nei post a venire perché è un argomento che merita la mia attenzione, e anche la vostra, s’intende.
Dulcis in fundo, per spiazzare un po’ l’ascoltatore, dallo stesso Album, First hour of summer (liberamente scaricabile sul sito dell’etichetta indipendente) vi faccio sentire una dolce parentesi finale:
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darvi la buonanotte è prematuro, ma sembra l’unica conclusione possibile dopo questo pezzo…
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MySpace – derivazioni e possibilità -
C’è chi ama MySpace, c’è chi odia MySpace.
C’è chi è troppo snob solo per pronunciare la parola “MySpace”.
C’è chi non sa neanche cosa sia MySpace, ma anche chi ignora l’utilizzo del web.
Il punto è che, a mio avviso, spesso non si considerano a priori eventualità perché sono alla moda oppure l’esatto contrario, insomma … c’è chi dice qua, c’è chi dice là …
Quello che di certo posso raccontarvi è il mio punto di vista.
Siamo in un’epoca particolare, di questo ne sono convinto, e MySpace insieme a mille altre possibilità che offre il Web è per me una benedizione!
Mi spiego meglio: data la forte propensione di internet ad essere un grande serbatoio di informazioni, ogni piattaforma che offra democraticamente la possibilità di creare nuova comunicazione e quindi di arricchire chi la utilizza è la benvenuta.
Se prima i canali informativi erano limitati, o comunque assai meno accessibili, adesso è tutto più semplice, e più semplice non è sempre sinonimo di sciatteria e superficialità.
Ho deciso che saltuariamente dedicherò qualche post a far conoscere artisti, di mio gradimento, attraverso il blog. Artisti che troverò su MySpace o QOOB o Jamendo o qualsiasi altro social network dedicato alla musica.
In definitiva il punto è che io oggi ho una possibilità di scelta che ieri non avevo, oggi posso accedere a più informazioni e più facilmente!
Ci sono social network fatti meglio, fatti peggio, migliorabili, poco funzionali … ci sono!
Questa, per noi, è la possibilità di conoscere artisti che magari hanno molto più talento dei blasonati nomi del mondo dello spettacolo, ma che, normalmente, non arriverebbero a noi perché non veicolati dai media tradizionali. In particolare oggi porterò alla vostra attenzione due nomi che ho conosciuto grazie a MySpace, e per questo gliene sono grato!
Uno è Apparat.
Ve ne potrei parlare diffusamente, ma non serve. Spesso non serve sapere nulla delle persone che amano la musica e la producono, basta solamente ascoltare, vedere….
La track che mi fa venire la pelle d’oca si chiama Arcadia.
Il secondo nome, che in questo periodo mi ha catturato, è quello di una voce gentile. Si tratta di Anomie Belle: bella e brava è il caso di dire.
Vi propongo Cascade per farvi capire di quali atmosfere trasognate sia capace la sua musica …
Per oggi è tutto.
A presto.
Tag Clouds
Alternitalia Anomie Belle Apparat artisti Artisti myspace capodanno Homework.records Hooverphonic Massive Attack Mazca Micamat Netlabel New Order Paradise Circus Placebo romaeuropawebfactory Running like a Deejay Selva Elettrica surf-rock Wavers
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